Locorotondo Cisternino Martina Franca Pezze di Greco Locorotondo

MiFID II

Il 3 gennaio 2018 sono entrate in vigore le nuove disposizioni normative in materia di prestazione dei servizi di investimento introdotte dalla Direttiva 2014/65/UE (di seguito "MiFID 2"), dal Regolamento (UE) 600/2014 del 15 maggio 2014 (di seguito "MiFIR") e dai relativi provvedimenti di attuazione.
La nuova disciplina introdotta da MiFID 2, nel perseguire le medesime finalità della Direttiva 2004/39/UE (c.d. "MiFID 1") di protezione degli investitori e garanzia dell'integrità, trasparenza ed efficienza dei mercati, conferma le scelte di fondo introdotte da MiFID 1 introducendo, tuttavia, nuovi presidi quali le misure di product governance finalizzati a garantire l'adozione di processi di approvazione degli strumenti finanziari emessi dalle imprese di investimento che salvaguardino gli interessi degli investitori, l’introduzione della consulenza indipendente in materia di investimenti, nuovi obblighi informativi su costi e oneri, l’ampliamento degli obblighi di Transaction Reporting e di Post Trade Transparency.

Avviso MiFID per la clientela
Strategia di Trasmissione degli Ordini

Controversie relative ai servizi di investimento

Trasparenza Post Negoziazione

Il Regolamento (UE) N. 600/2014 sui mercati degli strumenti finanziari e che modifica il Regolamento (UE) n. 648/2012 (c.d. "Regolamento MiFIR") prevede che i dettagli delle operazioni su strumenti finanziari debbano essere segnalati alle autorità competenti per consentire loro di rilevare e accertare potenziali abusi di mercato, nonché monitorare il regolare e corretto funzionamento dei mercati e le attività delle imprese di investimento.
Gli obblighi di trasparenza post-negoziazione (c.d. Post-Trade Transparency) posti in capo alle imprese di investimento sono contenuti nel Regolamento Delegato (UE) 2017/583 e nel Regolamento Delegato (UE) 2017/587.
Al fine di ottemperare all’obbligo sopra richiamato ed effettuare, conseguentemente, le segnalazioni in conformità alla normativa vigente, la Banca acquisisce i Codici identificativi di ciascun cliente all’atto della sottoscrizione del contratto quadro per la prestazione dei servizi di investimento. Qualora il cliente non fornisca il proprio Codice identificativo, la Banca si astiene dall’accendere il rapporto e dalla prestazione dei servizi di investimento.
Quali validi Codici identificativi, il regolamento individua:
  • in caso di cliente persona fisica che agisce in qualità di consumatore, il codice fiscale ovvero il codice equivalente rilasciato dall'autorità competente del paese estero di eventuale residenza fiscale del cliente;
  • in caso di cliente "soggetto giuridico", il codice LEI (Legal Entity Identifier) che consiste in un codice alfanumerico di 20 caratteri sviluppato sulla base degli standard internazionali ISO. Esso consente di identificare in modo chiaro e univoco i soggetti giuridici, diversi da persone fisiche che agiscono in qualità di consumatori o liberi professionisti, che effettuano transazioni su strumenti finanziari. Il codice è rilasciato dalle autorità nazionali competenti, in Italia Unioncamere, e una volta ottenuto, deve essere rinnovato dal cliente con cadenza annuale e tempestivamente comunicato alla Banca.

Reclami e sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie

Prime cinque controparti ( top 5 broker ) per volumi trattati

  • A1 Strumenti di capitale - Azioni e certificati di deposito - Fasce di liquidità in base allo scostamento di prezzo 5 e 6 (a partire da 2 000 contrattazioni/giorno)

  • A2 Strumenti di capitale - Azioni e certificati di deposito - Fasce di liquidità in base allo scostamento di prezzo 3 e 4 (da 80 a 1.999 contrattazioni al giorno)

  • A3 Strumenti di capitale - Azioni e certificati di deposito - Fasce di liquidità in base allo scostamento di prezzo 1 e 2 (da 0 a 79 contrattazioni al giorno)

  • B1 Strumenti di debito - Obbligazioni

  • G2 Derivati su strumenti di capitale - Swap e altri derivati su strumenti di capitale

  • K Prodotti indicizzati quotati (ETF, ETN ed ETC)





icon utilities Validazione W3C CSS Validazione WAI AA Auriga spa - the banking e-volution Validazione W3C XHTML logo BCC Locorotondo

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO
Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa
Sede Legale: Piazza G. Marconi, 28 - 70010 Locorotondo (BA)
Tel. 080.4351311 - Fax 080.4316601
E-mail: segreteria@bcclocorotondo.it
P.E.C.: segreteria@pec.bcclocorotondo.it

Registro delle Imprese di Bari, C.F./P.I. 00369440722 - Albo delle Banche N. 4494 - Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia, al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia dei portatori di titoli obbligazionari emessi da banche appartenenti al Credito Cooperativo.

Banca | Filiali | Socio | Privati | Imprese | Carte di Debito/Credito | Internet Banking | Contatti | Mappa del sito