L’art. 1 del Decreto Legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2017 n. 123, ha introdotto una misura agevolativa, denominata “Resto al Sud“, che ha l’obiettivo di incoraggiare la costituzione di nuove attività imprenditoriali nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
I giovani di età compresa tra i 18 e i 45 anni, residenti nelle regioni del Mezzogiorno, che dopo il 21 giugno 2017 si siano costituiti o si costituiranno in ditte individuali o società, anche cooperative, e che vogliano avviare un’attività imprenditoriale di produzione di beni e servizi, anche nel settore turistico e in quello agricolo, oppure un’attività libero professionale possono presentare una domanda di agevolazione a Invitalia S.p.A., gestore del regime di aiuto.
Possono accedere alle agevolazioni i liberi professionisti che, nei dodici mesi che precedono la richiesta di agevolazione, non siano stati titolari di partita Iva per un’attività analoga a quella proposta per il finanziamento.
Ogni soggetto richiedente munito dei requisiti necessari può ottenere un finanziamento massimo di € 50.000, elevabile a € 200.000 in caso di richiedente società, costituita o costituenda, a copertura totale del progetto imprenditoriale/professionale (al netto di IVA), nei limiti delle spese ammissibili.

L’agevolazione consiste in:

  • un contributo a fondo perduto pari al 35% delle spese ammissibili;
  • un contributo a completa copertura degli interessi su un finanziamento bancario, pari al 65% delle spese ammissibili, con la garanzia – concessa a titolo gratuito – del Fondo di Garanzia per le PMI per un ammontare pari all’80% del finanziamento stesso.

Caratteristiche del finanziamento bancario:

  • durata pari a 8 anni, 2 dei quali di preammortamento;
  • piano di ammortamento con rate di rimborso semestrali, a quote capitali costanti posticipate;
  • tasso di interesse fisso.

Prima della stipula del finanziamento, il beneficiario dell’agevolazione deve aprire presso la Banca due conti correnti:

  • un conto vincolato su cui Invitalia, sulla scorta di esplicito mandato irrevocabile all’incasso, accrediterà il contributo in conto interessi;
  • un conto dedicato su cui Invitalia erogherà il contributo a fondo perduto e da cui dovranno essere effettuati tutti i pagamenti relativi al programma d’investimento.

Per maggiori informazioni su come aderire alla misura agevolativa consulti il sito Invitalia S.p.A.